Una toppa, un rinvio e due errori
Come previsto, il Consiglio dei ministri di ieri ha disposto un rinvio sull’Imu e cucito una toppa sulla Cig. Non molto per inneggiare a un nuovo inizio. Non ci sono soldi, evidentemente: lo dimostrano le fantasiose coperture escogitate per rifinanziare la cassa integrazione in deroga. Eppure, Berlusconi esulta, si intesta lo slittamento dell’Imu e già rilancia su Iva, Equitalia e cuneo fiscale. Il Pd appare imbarazzato. Il suo nuovo segretario, Guglielmo Epifani, ha impiegato più di cinque ore prima di commentare. Da ex segretario confederale, condivide le perplessità della Cgil. Due reazioni, quelle di Berlusconi e di Epifani, fuori misura. Meno peggio la prima: gli elettori esigono fatti; il governo ha bisogno di retorica e di fiducia. La crescita del Pdl nei sondaggi si spiega con la capacità del suo leader di agitare questi due elementi. Anche con le ragioni uguali e contrarie si spiega invece la flessione del Pd.