Milano 2013, la battaglia del cono
Ci mancava anche l’ordinanza antigelato, con tutti i problemi che ci sono da risolvere, Pisapia non sa più dove aggrapparsi pur di emergere e far notare che esiste. Tolga piuttosto le domeniche a piedi che sono un insulto alla libertà di scelta nel disporre della propria vita e, di conseguenza, una costrizione alla libertà personale. Crede di salvare il mondo con queste limitazioni?
Winter, da ilgiorno.it
TOCCATEMI tutto, ma.. non il gelato. Pare proprio sia così: i milanesi si sono presi un week-end di svago dai soliti angoscianti problemi e hanno subissato il sindaco di sarcastiche ironie perché quella di vietare il cono di crema è parsa a tutti un’ingiustificabile gaffe. Di più: i maligni hanno sostenuto che la leggina sia stata fatta da Pisapia per i residenti radical chic, stufi degli schiamazzi. Chiarimenti? La rete – in questo caso – non ha creduto e perdonato. Ironia e proteste hanno invaso i social network. Risultato: il sindaco è stato costretto ad una clamorosa retromarcia (per evitare un ben più clamoroso autogol), i cittadini si sono presi una vacanza dall’angoscia quotidiana. La lotta all’ultimo morso sembra essersi conclusa, la pace dolciaria assicurata. Per i problemi seri rivolgersi ad altri.
laura.fasano@ilgiorno.net