La vacanza si fa anche a scuola
Finalmente una proposta seria e costruttiva, una sessione estiva dove poter recuperare e/o approfondire materie, campi scuola, visite culturali, stage e laboratori. Che bello nello stesso tempo premiare gli insegnanti che amano il loro lavoro e che hanno il piacere di trasmettere il loro sapere. Mapi, da ilgiorno.it
PERCHÉ ANDARE in vacanza nel periodo estivo e chiudere le scuole? Meglio lasciare aperti gli istituti in modo da insegnare ai ragazzi discipline nuove e attività integrative. La proposta targata pdl prende al balzo l’iniziativa del ministro dell’istruzione Carrozza di mettere un freno ai compiti delle vacanze. In sostanza abbasso quei poco digeribili (non solo dagli studenti) esercizi e versioni obbligatori che costringono sotto il sole d’agosto i ragazzi a prove al limite della sopravvivenza e via libera alla possibilità di sfruttare le vacanze per misurare i giovani con discipline nuove e attività integrative, per organizzare corsi di recupero più approfonditi, per sperimentare modalità di insegnamento innovative e per valorizzare le attività sportive. Affinché le vacanze non si trasformino in un incubo.
laura.fasano@ilgiorno.net