C’è la crisi? Giochiamo a Monopoly
Ma ci rendiamo conto che 7 dicesi 7 deputati della Repubblica Italiana, targati Pd hanno scritto all’ambasciatore Usa non per sollecitare lo zio Sam a intervenire in Siria ma per contestare la nuova versione del gioco Monopoli? Ma noi questa gente la paghiamo anche? E questi sarebbero l’alternativa al Cav? Povera Italia. Giacomo Biffoli, ilgiorno.it
SARÀ STATO uno spin malriuscito o uno scherzetto al rottamatore in vacanza negli Usa, sta di fatto effettivamente che 7 deputati buontemponi vicini al sindaco di Firenze Renzi hanno scritto a Obama chiedendogli di intervenire sull’uscita di una versione del Monopoly dedicata alla finanza speculativa. «Mentre la Casa Bianca – scrivono oltrepassando il ridicolo – pone l’accento contro le frodi dei titoli e gli abusi degli strumenti finanziari, il Monopoly torna ad esaltare la turbo economia che ha aperto la crisi finanziaria 2008». In sostanza: accaparrarsi più terreni e stazioni di tutti tra vicolo corto e parco della vittoria non è un problema, fare incetta di stock options lo è. Ergo, per i 7 pd i palazzinari vanno bene, gli speculatori in borsa no. Per non parlare dell’eliminazione della “prigione”, una scelta a loro modo di vedere «diseducativa». Senza parole.
laura.fasano@ilgiorno.net