Amanda Knox e la campagna contro l’Italia
Ho sentito un pezzo d’intervista ad Amanda Knox negli Usa. Francamente al suo posto, anche se fosse innocente, dopo avere constatato che due tribunali forniti delle stesse prove possono dare due verdetti esattamente opposti non tornerei a giocarmi la vita con la giustizia italiana. Marco Rossi, da ilgiorno.it
NEGLI STATI UNITI la storia di Amanda Knox nelle carceri italiane è stata presentata come una specie di viaggio nel Medioevo da parte di una “turista accidentale”. Una bella ragazza venuta in Italia per studiare, piena di vita e di buone intenzioni, si era trovata improvvisamente coinvolta in una ragnatela di perversione, menzogne e trappole giudiziarie dalla quale in primo grado era uscita con una condanna a vita per un delitto che non aveva commesso. Quando fu emessa la sentenza, nel 2009, non ci fu rete televisiva in Usa che non abbia lamentato apertamente l’ingiusta condanna subita dalla giovane americana ad opera dei giudici italiani. Poi il rovesciamento della sentenza ha fatto tornare Amanda nel Paese della libertà e della giustizia. E l’Italia e i suoi giudici non la rivedranno mai più. laura.fasano@ilgiorno.net