Un primato che ci fa vergognare
Ci mancava anche questa poco lusinghiera classifica: in base ai dati in possesso delle autorità siamo proprio noi italiani, assieme ai portoghesi e ai tedeschi, a guidare la classifica per nazioni del turismo sessuale in Brasile, soprattutto nelle città del nord-est di Natal, Fortaleza e Recife. Un podio che ci fa vergognare e che ci preoccupa.
Giulio B., Milano
Prostituzione, pedopornografia e turismo sessuale. Purtroppo è così, non ci facciamo mancare niente. L’allarme sale forte soprattutto nei riguardi del Brasile, visto che ospiterà nel 2014 e nel 2016 i Campionati del mondo di calcio e le Olimpiadi. L’arrivo di milioni di turisti stranieri potrebbe rappresentare un pericolo per milioni di bambini che vivono in povertà e aumentare, così, le già pesanti statistiche del turismo sessuale minorile che rappresentano una piaga per il Paese verde-oro. Il mercato del sesso storicamente nasce e si sviluppa in presenza di significativi spostamenti. I grandi agglomerati hanno sempre generato un’ampia offerta di ‘svaghi’, inclusi quelli illeciti. Il rischio dunque c’è ed è altissimo. Il demonio, insomma, si sta mobilitando in Brasile, per rifornire il mercato. Siamo ancora in tempo per fermarlo.
laura.fasano@ilgiorno.net