Femminicidio, non si fa prevenzione senza soldi
Trovo assurdo legiferare contro il femminicidio. Il reato da punire è l’omicidio. Ogni caso deve essere ricondotto a questo, con le sue aggravanti o attenuanti, se ci sono, da valutare caso per caso. Le donne subiscono più omicidi degli uomini? Bene, allora ci saranno più uomini da condannare per omicidio. Swiss, da ilgiorno.it
SFORZIAMOCI piuttosto di dire che, sì va bene, finalmente per una volta si è preso un impegno e lo si è portato seriamente a termine e poco importa se – come hanno inutilmente denunciato i cinque stellati – in mezzo ai provvedimenti contro il femminicidio c’è finito un po’ di tutto, dall’ordine pubblico legato alla Tav alle Province da abolire. Ma una cosa occorre sottolineare con forza, immediatamente: questi provvedimenti resteranno solo buone intenzioni se alle parole non seguiranno i… soldi. Perché il governo deve avere il coraggio di dire che, nonostante la crisi, ci saranno i fondi necessari contro la violenza domestica, i cui costi sociali sono alti. Li paghiamo tutti, li paga il Paese. Non si possono aprire sportelli, case rifugio, numeri verdi, senza la certezza di finanziamenti. Ricordiamolo, altrimenti sarà stato tutto inutile.
laura.fasano@ilgiorno.net