Se Oltrealpe c’è un governo senza buon senso
Mi sono chiesto in questi giorni cosa sarebbe successo nel nostro Paese se ci fossimo trovati di fronte ad un caso Leonarda, la quindicenne kosovara espulsa dalla Francia mentre era in gita scolastica con i suoi compagni. Espulsa per colpe non sue evidentemente e da un governo di sinistra. Questo per dire che non c’è nessuno che ci può dare lezioni.
Andrea Longo, Milano
DIFFICILE DARE una risposta all’interrogativo del lettore, forse anche la storia di Leonarda sta a dimostrare che cuore e ragione non sempre vanno d’accordo (soprattutto quando si tratta di extracomunitari) e che se Hollande può affermare (senza essere smentito) che la procedura e la legge sono state rispettate, altrettanto evidente è che il modo e la tempistica con i quali sono state messe in atto fanno rabbrividire. E la successiva toppa («Se Leonarda vuol tornare, può farlo, ma senza genitori») è stata, come si suol dire in questi casi, peggio del buco. La ragazza infatti è minorenne, non potrebbe certo vivere da sola in Francia. «Non c’è stato alcun errore, la legge è stata perfettamente rispettata – ha precisato Hollande – in tutta questa storia è mancato solo il buonsenso». Non certo una mancanza di poco conto per chi deve governare.
laura.fasano@ilgiorno.net