Giù le mani dalle donne in politica
Cancellieri, Idem, Kyenge certo che questo governo con le quote rosa non è stato fortunato, con tutte le donne che ci sono in circolazione in quantità industriale e all’altezza sotto tutti i profili, per pescare il peggio bisognava proprio mettercela tutta, ma Letta o chi l’ha male consigliato (si dice il peccato ma non il peccatore) stavolta ci è riuscito. Enzo Bernasconi, Varese
MA CHI HA DETTO che Cancellieri, Idem e Kyenge sono il peggio della rappresentanza femminile che il presidente Letta (o chi per lui) poteva pescare? Innanzi tutto le storie politiche e personali delle tre signore sono difficilmente paragonabili fra di loro e quindi è improprio (e forse anche un po’ inopportuno) fare di ogni erba un fascio, mettere cioè insieme le odissee che le hanno viste protagoniste. Non solo, quand’anche avessero sbagliato, i loro errori non ci faranno cambiare minimamente idea: il riequilibrio della rappresentanza femminile nella cosa pubblica, così come in tutti gli altri campi, non potrebbe che giovare al nostro Paese. La dignità e l’umanità, tratti distintivi al femminile (anche delle tre signore in questione) dovrebbero essere qualità perseguite e apprezzate in ogni settore. Tanto più in politica.
laura.fasano@ilgiorno.net