Berruto come un ministro, il Carlino l’aveva previsto
STAVOLTA ce la tiriamo un po’. Oggi per il volley è una bella giornata, perché il ct della nazionale maschile Mauro Berruto ha ricevuto dal premier Enrico Letta l’incarico di presiedere ‘Destinazione sport‘, un progetto che vuole avvicinare il mondo dello sport e il governo, soprattutto mettendo a punto una legge quadro sull’attività sportiva in Italia. Con Berruto lavorerà un’altra mente brillante uscita dal mondo del volley, il direttore Generale della Coni Servizi SpA Michele Uva, poi l’ex campionessa di scherma Diana Bianchedi e altri rappresentati dei ministeri di Sanità e Sport. Ovvia la soddisfazione per il nostro ct (“Per me è stata una giornata davvero molto emozionante che ricorderò a lungo. Ho sentito il premier Letta e altri importanti personaggi politici parlare dello sport, come mai mi era capitato prima. Aver avuto quest’incarico è un grandissimo onore e cercherò di dare il massimo contributo”), e anche del presidente della Fipav Carlo Magri. Alla prima seduta erano presenti anche il ministro Graziano Delrio, che ha rilevato la delega allo sport da Josefa Idem, il ministro della Salute Beatrice Lorenzin e il presidente del Coni Giovanni Malagò.
Noi del Carlino in realtà ce lo aspettavamo da un po’. Da quel giorno del febbraio 2012 in cui Mauro Berruto aveva visitato la nostra redazione di Bologna, e noi avevamo titolato e scritto così.
