Non è un’emergenza la violenza contro le donne
Non so, Letta dice che l’uomo deve cambiare riferendosi alle troppe violenze sulle donne. Io non so se stia succedendo davvero qualcosa di diverso, ma per me il femminicidio resta un controsenso, è vero razzismo: come se uccidere una donna fosse diverso che uccidere un uomo. Bisogna difendere tutti gli esseri umani dalla violenza, senza distinzioni di sesso.
Marcello, da ilgiorno.it
È DOVEROSO unirsi al diluvio di parole che in queste ore nessuno fa mancare in coincidenza con la giornata contro la violenza di genere. Oltre le parole ci sono però 364 giorni l’anno per dimostrare, con i fatti, la vicinanza alle donne. Proviamo a farlo, cominciando dalla famiglia e dalla scuola, perché soltanto educando al rispetto le nuove generazioni potremo sperare in un radicale cambiamento culturale. Gli uomini non uccidono perché amano, ma perché non riescono a concepire la propria compagna al di fuori della funzione che le è stata assegnata. La donna si “permette” di tradirlo, di lasciarlo, di voler vivere una vita diversa da quella che avrebbe dovuto. Il femminicidio allora non è un’emergenza (intesa come evento improvviso, imprevisto e imprevedibile), ma è figlio della nostra “civiltà”, è un portato strutturale della nostra cultura più profonda e radicata. Ancora maschilista.
laura.fasano@ilgiorno.net