Bruninho a Modena, scoppia la febbre
CASA MODENA ce l’ha fatta. L’annuncio è di oggi: l’alzatore più forte del mondo, Bruninho, torna a vestire la maglia gialloblù, dopo aver stregato il nostro campionato per un paio di mesi alla fine della stagione 2010-2011, quando solo un infortunio sul più bello all’opposto Dennis nella semifinale contro Trento tolse a Modena la finale scudetto. L’arrivo di Bruninho sta già scatenando i tifosi modenesi, e secondo me farà bene a tutto il nostro campionato, anche se al momento rischia di essere soltanto per qualche mese. Mercoledì probabilmente il brasiliano sarà già in campo, gli Irriducibili Gialloblù stanno preparando un pullman per andare ad accoglierlo e sono già in fibrillazione positiva. Li capisco. E aggiungo che Modena non può diventare da scudetto dopo aver cambiato un solo giocatore (anche se è l’unico che tocca sempre il pallone), ma secondo me non ci va neanche tanto lontana. Diciamo che gli emiliani diventano la mina vagante del campionato, adesso. Perché hanno preso uno che sa fare queste giocate qui , per esempio. Anche se per me Bruno de Rezende, figlio del ct carioca Bernardinho, rimarrà sempre quello per cui i tifosi giapponesi fecero questo striscione, pubblicato in uno dei primi post di questo blog. Io credevo che fosse scorretto imitare gli orientali perché dicono la ‘L’ al posto della ‘R’, e questi che fanno? 
Lo scrivono.