Disoccupati boom. E non chiamateli bamboccioni
Beati i giovani che ancora possono permettersi di partire per l’estero e crearsi un futuro migliore, almeno vivono meglio di noi che siamo ridotti alla fame ! La loro fortuna non è più l’Italia. GiovanniB, da ilgiorno.it
Fuga all’estero: chi emigra guadagna di più. Vero. Genitori se amate realmente i vostri figli lasciateli andare, lasciate che loro possano avere un futuro meglio del nostro. Luigi, da ilgiorno.it
STATISTICHE, numeri e continui dati (anche quelli resi noti ieri) ci dicono che la situazione della disoccupazione giovanile è drammatica, che va al di là delle solite frasi fatte. La realtà italiana, che abbiamo sotto gli occhi tutti i giorni, è imbarazzante ed oltremodo paradossale. Dicono che i giovani sono la speranza della società e poi permettono che gli stessi, al termine degli studi, si trovino ad essere disoccupati o a compiere lavori del tutto diversi rispetto al percorso universitario compiuto. Dicono che i giovani sono dei “bamboccioni”, eppure chi li critica dovrebbe piuttosto attivarsi per permettere loro di non esserlo. Dicono che, per assumere, ci sia bisogno di una certa esperienza, e quindi pochi s’azzardano a investire su un giovane, ignorando che l’esperienza la si costruisce sul campo. Un tempo il lavoro era un diritto per tutti… Ora è un’utopia per molti.
laura.fasano@ilgiorno.net