Le cattive ragazze pugni e insulti al posto del talento
Posso comprendere la rabbia tra le ragazzine. La cosa più triste è vedere e sentire i maschi presenti incitare al pestaggio e nessuno intervenire. Anna, da ilgiorno.it
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Queste cose avvengono da sempre. Prima non c’erano i telefonini e non si potevano filmare, ma nessuno interveniva e si gustava il pestaggio. Josh, da ilgiorno.it
L’INCREDIBILE vicenda che ha avuto come scenario una strada di Bollate riporta alla mente quanto già denunciato in un “lontano” rapporto dalla Association of Teachers. In quel dossier, datato 2011, si diceva che le cattive ragazze inglesi organizzavano campagne denigratorie su Facebook a base di voci false e bullismo e isolavano le compagne più impacciate, prendendole in giro per l’aspetto. Dimostrando come siamo bravi ad imparare le peggiori lezioni, dilaga anche da noi il modello delle giovani violente. Una volta infatti era tipico dei ragazzi aggredire e picchiare per strada e le ragazze si dileguavano di fronte a tanta aggressività. Certo l’emancipazione e la parità forse hanno contribuito al cambiamento: ora sono le donne (poco più che bimbe) a picchiare per strada e ai ragazzi sembra piacere così. Pugni e insulti, in mancanza di look e talento. laura.fasano@ilgiorno.net