Se anche lo spot su Sanremo fa polemica
COMINCIO a pensare che ormai non si possa più scherzare: ho letto infatti che il presidente dello “Sportello dei Diritti” Giovanni D’Agata è rimasto inorridito dello spot che promuove il prossimo Festival di Sanremo e ne ha chiesto la rimozione ai vertici Rai. Dice che offende i portatori di handicap e che è pronto a sollecitare un intervento dell’Agcom. Non ci posso credere…
Lettera firmata, Milano
EFFETTIVAMENTE è difficile dar torto al lettore pensando che nel tritacarne delle polemiche è finito uno spot lieve in cui Fabio Fazio, sulle note di “Se mi lasci non vale”, cerca di convincere Luciana Littizzetto a rimanere nella stanza e, nel tentativo di trattenerla, si ritrova in mano un braccio di plastica. Tra il perplesso e il divertito, il presentatore si infila allora la protesi sotto la giacca e si siede tranquillo in poltrona a leggere il giornale. Apriti cielo, le persone portatrici di handicap (che ovviamente pensiamo abbiano ben altri problemi) hanno protestato chiedendo addirittura il ritiro della pubblicità. L’uso, forse improvvido, del braccio artificiale ha suscitato insomma una levata di scudi inaspettata per i politically correct Fazio-Littizzetto. Ma, si sa, tutto fa spettacolo. Soprattutto quando si parla di Sanremo.
laura.fasano@ilgiorno.net