Se i prof devono fare l’alcol test
Hanno brindato a spumante per protestare contro la legge regionale piemontese che, in applicazione di una norma nazionale, prevede l’alcol test per i docenti: novità definita “ridicola e umiliante” nonché “uno spreco di risorse”. «Potevamo rifiutare l’obbligo di legge della visita, ma abbiamo scelto la strada della feroce ironia». Anche questa ci tocca vedere nella nostra scuola disastrata…. Lettera firmata, Milano
UN GRAN POLVERONE quello che si sta alzando in questi giorni a Torino. La Regione Piemonte ha deliberato di sottoporre i docenti delle scuole piemontesi all’alcol test. Chiaro l’obiettivo: evitare che qualche prof vada in classe zigzagando o cantando allegramente. Come l’hanno presa le “vittime”? Male. Anzi, malissimo. Già godono di scarsa considerazione sociale (per non parlare dello stipendio da fame), se ora aggiungiamo i controlli per rilevare un eventuale stato di ebrezza o un eventuale stato confusionale da sniffamento, il quadro si fa completo. Insomma, che si pensi di andare a vedere quanto bevono gli insegnanti è in linea con il discredito che da anni piove sulla categoria. È una richiesta “fuori centro”, la scuola meriterebbe ben altre attenzioni. Per esempio la formazione permanente. laura.fasano@ilgiorno.net