Blog Quotidiano.net

Blog Quotidiano.net

I blog degli autori di Quotidiano.net, il Resto del Carlino, La Nazione ed Il Giorno online

di

La maggioranza è provvisoria, si attendono sviluppi

Monti è stato fatto cadere da destra, Letta è stato fatto cadere da sinistra: le alleanze tra diversi dunque non fanno per noi. Perché funzionino, occorre essere tedeschi e noi siamo, nel bene e nel male, indiscutibilmente italiani. Matteo Renzi l’ha capito, e infatti si è imposto al governo in quanto segretario del Pd. Perciò ci tiene specificare che il suo è un governo «politico». Non è un segnale rassicurante per il Nuovo centrodestra. Alfano e i suoi ministri sono stati infatti riconfermati solo perché senza i 31 senatori del Ncd la maggioranza svanirebbe. Ma non c’era renziano, nelle ore in cui si formava il governo, pronto a negare che quell’unione rispondesse ad uno stato di necessità e che l’obiettivo era affrancarsene al più presto reclutando i grillini delusi e i compagni di Sel. Sel, pur dilaniata, per ora resiste. Tracima invece il Movimento 5stelle. I numeri ancora non consentono a Renzi di sostituire le frange di destra con quelle di sinistra, ma questo è l’obiettivo di medio termine. Decisive saranno dunque le elezioni europee di fine maggio, quando, grazie al sistema proporzionale, i partiti peseranno la propria reale consistenza elettorale e, si presume, entreranno in fibrillazione di conseguenza. Viviamo ancora nel pieno di una fase di transizione: che questo governo possa durare l’intera legislatura, allo stato attuale non lo crede nessuno; e nessuno può pensare che il quadro politico si cristallizzi così com’è. Molto dovrà ancora accadere. E a dare un’involontaria spinta al cambiamento è in queste ore proprio Beppe Grillo. E’ infatti grazie alle sue epurazioni sommarie in stile Pci che diversi «cittadini» grillini hanno deciso di lasciare la casa del padre, ma è evidente che non intendono tornare a casa propria. La politica dà dipendenza, una volta assaggiata è difficile farne a meno.