Succede solo nel volley (o quasi)
MI SEMBRA molto bello e istruttivo che, nella settimana che porta alla final four di Coppa Italia a Bologna, dove la Lube parte con i favori del pronostico di una sfida a quattro comunque molto equilibrata, proprio da Macerata arrivi una bella storia di sport vero.
Per una volta la raccontano i tifosi, ancora prima dei giocatori in campo. Quello che viene chiamato ‘derby della lirica’ per via dello Sferisterio e dell’Arena, tra Macerata e Verona, anche ieri è stato l’occasione per una festa tra amici. Racconta l’ottimo ufficio stampa della Lube, Marco Tentella, che la partita “si potrebbe chiamare anche il derby dell’amicizia, visto il forte legame tra le due tifoserie, consolidato anche in occasione della partita di ieri”.
E’ successo che i tifosi dei due club organizzati ‘Lube nel Cuore’ e ‘Maraia Gialloblù’ abbiano trascorso tutta la giornata insieme, prima con una visita guidata allo Sferisterio, poi pranzando insieme, infine TIFANDO INSIEME sugli spalti durante la gara. Mentre lo speaker del Fontescodella Fabio Domizi annunciava le due formazioni, i tifosi di Verona si sono uniti a quelli della Lube nel loro settore e hanno accompagnato con i loro olé scanditi la lettura dei sestetti, anche di quello avversario.
Alla fine, mega rinfresco con vino rosso, e canti popolari fino a tarda sera.
Le parole giuste le ha spese il presidente del club “Lube nel Cuore”, Giacomo Andreani: “Macerata-Verona è una partita in cui davanti a te non hai avversari, hai tanti amici che non vedi l’ora di abbracciare. Amici che, come te,rincorrono i loro sogni, lottando tutte le domeniche nei palazzi d’Italia”. Per una volta, il Comune ha dato una mano, offrendo l’accesso gratuito, con guide al seguito, al Museo della Carrozza e allo Sferisterio. Dice ancora Andreani: “Ieri a Macerata è successo un piccolo miracolo, dove lo sport non ha vinto, ha stravinto!”.