La politica diplomatica e quella dei tweet
La neo ministra degli Esteri Mogherini twitta che ha parlato con il ministro degli Esteri indiano e che sta «lavorando per riportare a casa i marò». Caro ministro, fa bene a chiamare il suo collega indiano e a twittarcelo subito, ma ci aspettiamo qualche notizia dai suoi tweet. Che state lavorando, mi perdoni, non lo è…Non sarebbe il caso di passare dalle parole ai fatti?
Serena, ilgiorno.it
Sarebbe ingeneroso nei confronti della neo ministra scaricarle addosso, a pochi giorni dal suo insediamento, tutte le responsabilità della vicenda marò. In due anni non siamo riusciti a risolvere quest’assurda disputa tra due Stati sovrani – l’Italia e l’India –, forse per ragioni di negligenza oppure di scarso interesse nel sostenere la nostra politica estera oppure per questioni commerciali. Resta il fatto che ora ci aspettiamo (per dare un segno di discontinuità con il passato, altrimenti perché avremmo cambiato ministro?) un’intensa iniziativa diplomatica, volta a un’efficace opera di supporto dei nostri alleati. È ben chiaro che la vicenda non deve essere impostata come una questione di diritti umani, ma di sovranità e difesa di chi è dedito alle missioni di contrasto alla pirateria. E questo lo si fa con la politica, non con i tweet.
laura.fasano@ilgiorno.net