Troppe competenze così le infrastrutture restano sulla carta
L’ENNESIMO incidente sull’A4 ripropone in modo drammatico sempre lo stesso problema: comeè possibile che sulle nostre autostrade circoli questa quantità faraonica di Tir? Perché non si sfrutta di più il trasporto su rotaia? Avete mai percorso la Milano-Bologna? Di notte è un incubo, si rischia la pelle a ogni sorpasso di questi bestioni che ondeggiano paurosamente.
Giulio P., da ilgiorno.it
IL TRASPORTO ferroviario delle merci in Italia in realtà è in crisi. Nonostante da anni si faccia un gran parlare della necessità d’incentivare la produzione di questi collegamenti in grado di agevolare il trasporto di materie prime su rotaia anziché su gomma, i numeri parlano di un sostanziale disimpegno in questo campo. E l’incubo a cui fa riferimento il lettore è comune a molti cittadini. Perché nel nostro Paese esistono troppe autorità competenti, viviamo in una realtà dove la realizzazione di un’opera pubblica diventa un calvario. C’è un’eccessiva frantumazione istituzionale e di competenze che aumenta le difficoltà. E così mentre nelle vicine Francia e Svizzera (per fare solo due esempi) si portano a termine collegamenti fondamentali, da noi la Tav continua a restare una chimera. Pagata a caro prezzo.
laura.fasano@ilgiorno.net