Sberle sì o no. Come è difficile fare i genitori
La madre picchia il figlio per educarlo. Ancora oggi c’è gente che pensa che le sculacciate, gli schiaffi siano educativi? Si deve parlare e soprattutto essere un buon esempio.
Nadia Natoli, ilgiorno.it
Di schiaffi e ciabattate ne ho prese parecchie, ma vi assicuro che non mi hanno fatto per nulla male… i ragazzini di oggi sono troppo viziati, troppo coperti e spalleggiati dai genitori.
Teppa, ilgiorno.it
COMPLICE l’attualità, ogni tanto si torna a parlare del modo migliore per educare, nel 2014, i figli. E puntualmente si scontrano due posizioni che, all’apparenza, non sembrano avere molti punti di contatto: da una parte c’è chi predica e cerca comunque il dialogo, dall’altra chi non disdegna le maniere forti. Tutte le volte che si affronta l’argomento schiaffo o sculacciata la posizione degli esperti però è la stessa: un no categorico. Gli scappellotti non servono e sono solo diseducativi. Bisogna, invece, parlare, dare poche regole, certe e chiare e soprattutto fornire il buon esempio! Ma se ne scappa uno è poi così drammatico? Ovviamente no! Ma una cosa deve essere chiara: lo schiaffo serve solo se è «eccezionale». Chi ne ha ricevuto uno solo dai propri genitori lo ricorderà per tutta la vita e ne farà tesoro. Chi, al contrario, ha beccato tante botte crescerà insicuro e dominato dalla paura.
laura.fasano@ilgiorno.net