Manicomi criminali: 1.000 pazienti in cerca di dignità
Sarebbero dovuti scomparire per sempre. E invece gli Ospedali psichiatrici giudiziari resteranno in vita fino al 2017, perché molte Regioni non hanno predisposto i Dipartimenti di salute mentale, l’unica vera struttura alternativa. E così quasi mille persone affette da disturbi mentali (e che hanno commesso un reato penale prosciolte perché malate di mente), restano internate in strutture simili a manicomi criminali. Una vergogna. Lettera firmata, Milano
GIA’ NEL 2008 la Commissione d’inchiesta sul Servizio sanitario aveva denunciato all’interno degli ospedali psichiatrici, una realtà fatta di maltrattamenti, abusi e mancanza di cure in gran parte delle strutture, fatta eccezione per Castiglione delle Stiviere in Lombardia. Personale sanitario e infermieristico carente rispetto alle esigenze dei pazienti. Strutture più simili a carceri che a ospedali. La loro chiusura era fortemente attesa, anche perché considerata il naturale compimento della legge Basaglia. In molti tuttavia, anche fra gli addetti del settore, si dicevano preoccupati per la sorte di questi malati. Ora è arrivata la decisione (forse inevitabile) di rimandare il tutto al 2017. Il rammarico con cui il presidente della Repubblica ha firmato il decreto è lo stesso di coloro che in questi anni avevano sperato in decisioni ispirate a elementari criteri di civiltà e di rispetto della dignità.
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