Se la Chiesa si schiera a favore di Lucia
NON SOLO l’opinione pubblica, non solo il presidente della Repubblica ora anche la Chiesa ha deciso di schierarsi dalla parte di Lucia Annibali. La sua forza, il suo coraggio stanno diventando di esempio per tante donne che in passato avevano paura di denunciare uomini violenti e senza scrupoli. E la condanna che ha subito l’ex fidanzato speriamo sia da deterrente. Maria Cofano, Milano
IN REALTÀ quella della Chiesa è una presa di posizione molto più forte di tutte quelle femminili e femministe messe insieme. Perché la condanna dei vili aggressori di Lucia Annibali, a cui è stato devastato il viso con l’acido, è «senza se e senza ma». Basta leggere cosa ha scritto sull’Osservatore Romano l’arcivescovo di Perugia Gualtiero Bassetti. «L’amore (per Gesù) in queste storie atroci di violenza viene irrimediabilmente negato da un’atavica concezione nella quale la donna è ridotta a oggetto da possedere e da disprezzare. Mai come oggi è doveroso, oltre che necessario, difendere le persone più deboli. A partire da quelle donne che hanno subito una violenza cieca e odiosa che, inesorabilmente, recide la comunione di Dio con l’intera umanità». È bene dirlo con estrema chiarezza e semplicità: noi tutti siamo Lucia Annibali.
laura.fasano@ilgiorno.net