Ora liberateci da Peppa Pig. Ma c’è di peggio
Liberatemi, vi prego, dalla famiglia Pig. Tutto deve avere un limite e questo cartone lo ha superato abbondantemente. Ma possibile che solo io inorridisca di fronte a questo stupido cartone che presenta dei maiali che ruttano senza ritegno, grugniscono in continuazione, si rotolano nel fango allegramente e che, quando ridono, si ribaltano sul pavimento sbellicandosi come idioti? Non ci credo. Anna Boeri, Milano
PARTE LA SIGLA, si abbandonano giochi e distrazioni per precipitarsi davanti alla tv e rimanere ipnotizzati per tutta la durata dei siparietti. Questa è la scena che i genitori dei bambini nella fascia d’età 2-4 anni conoscono molto bene, tanto da preoccuparsi, alle volte (come fa la lettrice) di come i piccoli vengano rapiti dalle vicende di Peppa Pig e
della sua famiglia. La “mitica” maialina non è però un personaggio tanto “finto”, ma corrisponde alla personalità di moltissime bambine di oggi, determinate e un po’ prepotenti. Peppa però ha anche lati positivi: è ubbidiente, ascolta i genitori e anche quando la mamma le nega qualcosa (sempre col sorriso), lei rimane delusa ma accetta le regole dei grandi. E allora, al netto di rutti e rotolamenti, non lamentiamoci troppo. Ai genitori potrebbe andare anche peggio. laura.fasano@ilgiorno.net