In fuga dal mondo piccole vittime senza un domani
C’è un aspetto sul quale si fatica a riflettere: su quelle barche di disperati che approdano sulle nostre coste ci sono sempre più bambini. A loro, al massimo, vengono prestate le prime cure, poi bambini e adolescenti sembrano scomparire nel nulla, preferendo far perdere le proprie tracce e andando ad ingrossare l’esercito degli scomparsi. Senza aiuto incontrano potenziali pericoli.
Lettera firmata, Sondrio
IN FUGA dagli orchi, sottratti da un genitore all’altro o emigrati senza nessuno. Sono in realtà oltre 5.000 i minori presi in carico nel 2013 da Missing Children Europe (la rete di associazioni non governative che si occupa di bambini scomparsi o sfruttati sessualmente). Nella maggior parte dei casi si tratta di fughe da casa o da istituto, ma anche di sottrazione di minori, nazionale e internazionale, di minori stranieri non accompagnati e di veri e propri rapimenti. In Europa un ragazzo fuggitivo su otto, per sopravvivere, finisce per rubare, e in un caso su dodici è a rischio di una qualche forma di grave abuso. Il 50% dei minori migranti non accompagnati scompare entro le prime 48 ore dall’arrivo nel Paese straniero. Per molti è il compimento del piano di fuga; per altri scatta la trappola degli sfruttatori. Piccole vittime senza domani.
laura.fasano@ilgiorno.net