Qualcuno avvisi Fidel
AL CT MAURO BERRUTO, che ha appena ripubblicato il suo romanzo su Che Guevara allenatore di calcio, non sfuggiranno le parole di Fidel Castro. E’ ricomparso all’Avana per ricordare con una lettera la morte di un mito della pallavolo di Cuba, l’allenatore Eugenio George, allevatore di tanti talenti caraibici scomparso nei giorni scorsi.
Castro ha voluto ricordare George, ma ne ha approfittato per lamentarsi. Per esempio, del fatto di aver appreso in ritardo la notizia della morte del tecnico. Sul sito ’Cubadebate‘ è stata pubblicata una lettera indirizzata ‘ai compagni dell’Istituto nazionale dello sport’ nella quale, come un parente di cui ci si è dimenticati, si lamenta di aver saputo della notizia ‘solo ore dopo’ la morte dell’amico. Ne hanno approfittato gli oppositori, per chiedere se Fidel Castro, che qualche anno fa ha lasciato il comando dell’isola al fratello Raul a causa dei problemi di salute, sappia ancora ‘cosa sta succedendo a Cuba‘. Secondo il presidente boliviano Evo Morales, no: a Vanity Fair ha detto che ‘ultimamente Fidel dovendo preparare i suoi discorsi, non sapeva in effetti cosa stesse succedendo. Questo almeno è quanto mi hanno riferito’.
Dallo scorso 28 marzo, quello sulla morte di George è il primo messaggio diffuso da Fidel Castro, che oggi ha 87 anni.