Il presunto mostro e i suoi tre bambini
Il clamore sul caso Yara era forse inevitabile perché è una vicenda che è stata molto seguita e ha toccato il cuore della gente. Mai però dimenticare il rispetto dell’essere umano.
Gisella, ilgiorno.it
Ciò che più sconcerta delle recenti vicende di cronaca è che spesso il colpevole sembra una persona come tante, senza particolari problemi o con un passato difficile.
Yuri, ilgiorno.it
E c’è un altro elemento che non abbiamo ancora considerato. Il presunto assassino di Yara ha una mamma, la cui vita privata è appena stata buttata in piazza. Ma non solo, ha anche una moglie e tre figli. Che dall’altro giorno non avranno più una vita. Colpevole o innocente che sia Massimo Giuseppe Bossetti, quei tre ragazzi si sono giocati il futuro. Adesso la vittima minorenne non è più una, sono quattro. Perché Yara è morta, ma i tre ragazzi che, come unica colpa hanno quella di avere un padre (presunto) colpevole di violenza e omicidio, da questo momento in poi non avranno più idea di cosa sia normale e cosa no. Non avranno più degli amichetti con cui andare a giocare. Perché loro saranno per sempre figli di un pedofilo assassino. La domanda sorge spontanea: era proprio necessario?
laura.fasano@ilgiorno.net