Anche in gara il pancione di Alysia c’è e si vede
Alysia Montano, alla 34a settimana di gravidanza, ha corso per gli 800 metri al campionato Usatf di Sacramento, in California. Se si sentiva di farlo ha fatto bene, non ci vedo nulla né di eroico e né di folle. Star, ilgiorno.it
L’atleta che corre all’ottavo mese è solo un’esibizionista. E smettetela di dire che “essere incinta non è una malattia”. É comunque una condizione delicata. Marisa, ilgiorno.it
ALYSIA Montano, cinque volte campionessa nazionale Usa, ha corso, ma non solo per partecipare. Per un’atleta di quel livello (olimpico), correre gli 800 in 30” più del proprio miglior tempo è uno sforzo modesto e totalmente aerobico. Poco più di una passeggiata. Lei ha voluto dimostrare di essere un’atleta, sempre e comunque. Anche quando è in arrivo una piccola vita. Anche quando all’ottavo mese di gravidanza il pancione c’è e si vede. Insomma, Alysia è una futura mamma speciale che ha ammesso, dopo la corsa, di non aver mai abbandonato il suo sport, di aver corso, settimana dopo settimana, durante tutta la gestazione, e di aver scelto di partecipare alla competizione californiana con il consenso, anzi, l’incoraggiamento, dei medici. Nessun gesto sconsiderato, quindi, ma solo non comune: la voglia di correre è più forte di qualsiasi cosa per chi, come lei, ne ha fatto una ragione di vita. laura.fasano@ilgiorno.net