Secchiate, secchiate pure
Tocca farlo, ora che si è arreso anche l’amico Mario Salvini sul suo blog e che altri colleghi ne hanno parlato, per esempio qui . Tocca arrendersi alla moda del momento, che in realtà è un tormentone a fin di bene, visto che serve per raccogliere soldi per la ricerca contro la Sla. Quindi ecco alcuni dei pallavolisti che hanno accettato di sottoporsi alla prova virale del momento, il famosissimo #icebucketchallenge, che sta portando secchiate sulla testa di persone assolutamente insospettabili (che poi fa sempre bene, non prendersi troppo sul serio). Qui troverete le prodezze di Andrea Lucchetta, in coppia con il vigile di Zelig Francesco Rizzuto, e del vecchio fusto modenese Roberto Ricciolo Corato. A Wayne State hanno usato una ruspa, gli Storm Volleyball hanno fatto una cosa di gruppo, così come alla Shenandoah University (che è poi il fiume cantato da John Denver in ‘Take me home country road’). Alla Clemson si erano messi avanti partendo dentro una piscina, a Lakehill un gruppo di genitori si è prestato, qui invece c’è Francesca Piccinini. Il club di Verona ha sfidato quello di Macerata, e vi sarà facile trovare anche il video di Alberto Cisolla.
Dopo di che. Di sicuro c’è un po’ di narcisismo, nel sottoporsi a questo rituale e nel metterlo in pubblico. E di sicuro qualcuno si sarà anche già scassato i cabasisi, per dirla con il commissario Montalbano, di questa corsa collettiva a farsi la doccia gelata. Però rispetto a tanti altri tormentoni virali, in fondo questo è uno dei più simpatici. Prima di tutto per la buona causa, perché una volta le cose le facevamo per un motivo e fa sempre bene ricordarlo. Poi perché anche in un’estate pazza come questa, un gavettone può anche fare piacere, in fondo. Anzi, a volte è anche utile e molto gradito dai vicini, lavarsi una volta di più.
Se poi andate avanti fino a dicembre, siete dei grandi.