Se le donne devono rivolgersi alla buona stella
Se anche il ceo di uno dei gruppi più importanti del mondo scivola sul sessismo, allora siamo davvero messi male. E se la dichiarazione incriminata viene pronunciata negli Stati Uniti, là dove i diritti delle donne sono riconosciuti molto più che in altri posti, vuol dire che c’è ancora molta strada da fare… Le parole del manager hanno riaperto una ferita dolorosa… Lettera firmata, Milano
ALLA FACCIA delle discussioni sul gender pay gap, uno dei temi più caldi nel mondo del lavoro e soprattutto nel settore tecnologico da sempre prettamente maschile, Satya Nadella, il ceo di Microsoft è finito dietro la lavagna incappando in un brutto scivolone che non fa onore alle battaglie per l’uguaglianza storicamente portate avanti dalla sua azienda.Chiedere un aumento? Meglio che le donne confidino nel sistema e in un «buon karma». Come a dire: fate le brave e affidatevi alla vostra buona stella. La reazione del pubblico ha costretto Nadella a precisare, prima su Twitter e poi con una lettera ai dipendenti, ma ormai le sue dichiarazioni avevano fatto il giro del web. Un pensiero, quello del manager, surreale e pure un tantino sessista.Una gaffe imbarazzante, sicuramente, ma realista: troppe donne lottano ogni giorno mandano giù rospi, lavorando il triplo, pur di dimostrare il loro valore.
laura.fasano@ilgiorno.net