Blog Quotidiano.net

Blog Quotidiano.net

I blog degli autori di Quotidiano.net, il Resto del Carlino, La Nazione ed Il Giorno online

di

L’Iran, uno Stato che odia le donne. E le ammazza

Reyhaneh Jabbari era stata condannata a morte per l’omicidio di un uomo. Ora è stata uccisa. E dopo si chiedono perché è così difficile integrarci con altre civiltà. Lapidare una donna solo perché commette adulterio o difende la propria vita da tentati stupri fa parte di una mentalità che fa paura. Giadina, ilgiorno.it

Certo che questa è una donna vera. Le altre del suo Paese dove sono? Lauretta, ilgiorno.it

Quando aveva soltanto 19 anni un ex impiegato del ministero dell’Intelligence tentò di stuprarla. Lei lo uccise a coltellate e per quel reato fu condannata a morte. Reyhaneh confessò subito l’omicidio: disse di aver agito per autodifesa. Ma non le fu consentito di avvalersi di un avvocato durante la deposizione, e venne condannata a morte nel 2009. Alla fine la mobilitazione del mondo e gli appelli, soprattutto quello del Papa, per fermare il boia non sono bastati. L’esecuzione di Reyhaneh non è solo l’ennesima dimostrazione dell’inadeguatezza del sistema giudiziario iraniano rispetto agli standard internazionali sui diritti umani. L’uccisione di Reyhaneh è sintomo di qualcosa di molto peggiore. Reyhaneh è stata ammazzata brutalmente, non giustiziata. La giustizia non ha niente a che vedere con questo crimine legalizzato. E per l’ennesima volta, l’Iran si è confermato uno Stato che odia le donne.
laura.fasano@ilgiorno.net