Se io fossi, ancora, Rosberg
Se io fossi Rosberg, scrivevo ieri.
Beh, se lo fossi adesso sarei molto felice.
Mi sentirei a metà dell’opera.
Il Nico delle qualifiche è stato meraviglioso ed è un dato di fatto che, sul giro secco da marzo in poi, non solo ha retto il confronto con il Nero, ha bensì collezionato un maggior numero di pole.
Onore al merito.
Non so quanto le riserve sulla affidabilità (freni, cambio, eccetera) verranno ad incidere sulla prestazione del duo Mercedes.
Di sicuro, come ci siamo già detti, la pista è fantastica, ergo, a titoli costruttori già matematicamente conquistato, ci sta di aspettarsi persino un duello rusticano.
Fossi poi Massa mi farei qualche domanda su Bottas.
Fossi Alonso terrei d’occhio i progressi McLaren, anche se è vero che cambierà la power unit.
Fossi Raikkonen sarei molto contento di avere un amico come Vettel in squadra tra qualche settimana.
Complimenti a Sutil.
Ps. S’intende che chi desidera raccontare il Gp può usare lo spazio qua sotto, magari limitando il tasso di colesterolo, pardon, di ossessioni. Buona domenica.