Vaccino antinfluenzale sospetto. La Simg: cautela, ma niente panico
Il nostro obiettivo è la salvaguardia dei cittadini, ma non è giustificabile l’allarmismo generalizzato. Claudio Cricelli, presidente della Società Italiana di Medicina Generale e delle Cure Primarie (SIMG) commenta così la decisione dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) di vietare, a titolo precauzionale, l’impiego di due lotti di un vaccino contro l’influenza, la decisione presa dopo tre decessi avvenuti in circostanze concomitanti con la somministrazione della dose tramite iniezione. Quanto avvenuto è un evento circoscritto, dice Cricelli. Invitiamo tutti (tanto gli operatori sanitari quanto i cittadini) a controllare l’eventuale presenza nei frigoriferi dei lotti di vaccino antinfluenzale a rischio. I medici di medicina generale sono stati avvertiti, ma non deve diffondersi il panico.