Qualità della vita: ma cosa c’entra la nebbia?
MA CHE SENSO hanno queste statistiche sulla qualità della vita in Italia? Andrebbero completamente modificate: si dovrebbe parlare di città dove si vive meno peggio, il meglio è solo per pochi.
Ospite, ilgiorno.it
Qualche giorno fa, è stato pubblicato un articolo secondo il quale la Pianura Padana è l’ area più inquinata d’Europa. Se questo per le statistiche rappresenta un positivo indice qualitativo della vita, c’è qualcosa da rivedere.
Luca, ilgiorno.it
QUANDO un ambiente qualsiasi o città ha una buona qualità di vita, significa che la maggioranza della sua popolazione può fruire di una serie di vantaggi che le permettono di sviluppare le proprie potenzialità e condurre una vita relativamente serena e soddisfatta. Nell’ambiente urbano e nelle città la qualità della vita si misura per mezzo di numerosi indicatori economici e sociali. Gli indici economici sono abbastanza facilmente misurabili. Invece, quelli sociali, quali ad esempio la sicurezza dal crimine, la sperequazione sociale, la libertà politica, la salute fisica, l’accesso all’istruzione, l’inquinamento e altri simili, sono più difficili da misurare. Oggi non c’è governo, amministrazione, istituzione pubblica o agenzia privata che si occupi in senso lato del vivere sociale che non si interroghi su come migliorare la qualità di vita dei cittadini. Che poi spesso è, banalmente, per ciascuno di noi legata «solo» alla salute e alla soddisfazione personale. Altro che nebbia…
laura.fasano@ilgiorno.net