Ma siamo certi che convenga Roma 2024?
Via libera del Cio alle Olimpiadi organizzate in città e sedi diverse rispetto alla sede ufficiale dei Giochi. A questo punto prende sempre più corpo l’ipotesi di una candidatura di Roma ai giochi estivi 2024. Ma - mi chiedo – non ci bastano le brutte figure che abbiamo fatto nel passato? Oppure per l’ennesima volta abbiamo da far arricchire i soliti noti? Veramente l’Italia è un Paese incredibile.
Marco Antoni, Milano
Ma siamo proprio sicuri che, come asseriscono convinti il presidente del Consiglio Renzi e il gran capo del Coni Malagò, essere sede di un’Olimpiadie sia una straordinaria vetrina per il Paese? Al di là del rischio tangenti (al quale evidentemente fa riferimento il nostro pessimista lettore) c’è un elemento che racconta un film differente: negli ultimi tempi molte capitali hanno rinunciato alla competizione per ospitare le Olimpiadi invernali del 2022. Le città che aspirano ad essere sede dei Giochi non vogliono infatti trovarsi nella situazione di Atene, Pechino o Sarajevo, che dopo diversi anni sono ancora piene di rovine e strutture abbandonate costate alle amministrazioni locali moltissimi soldi. Ultimamente ci sono state critiche anche ad altri grandi eventi, non necessariamente sportivi, che richiedono enormi investimenti iniziali sulla base di una speranza, spesso delusa, di un ritorno economico sotto forma di turismo e di «immagine». Allora, conviene Roma 2024? laura.fasano@ilgiorno.net