Se si trasforma Fabrizio Corona in una vittima
Sono stufa di sentire parlare di Fabrizio Corona. Sono stufa di tutti coloro (l’ultimo è stato don Mazzi desideroso addirittura di ospitarlo nella sua comunità) che si battono perché sia liberato. Non sarà il problema principale del Paese, ma mi sembra assurdo farlo passare quasi per vittima. Le vere persone che hanno bisogno di sostegno e tutela sono altre. Basta con questi sedicenti vip.
Vanessa, ilgiorno.it
Oggi Corona è detenuto nel carcere di massima sicurezza di Opera e deve scontare un cumulo di pene per 13 anni e 8 mesi. Una pena durissima in un Paese dove sostanzialmente non paga mai nessuno, lui l’odioso, il ricattatore è stato condannato giustamente ma esageratamente rispetto agli standard a cui la giustizia ci ha abituato. Perché è finito nel “girone dei cattivi”, non può accedere a misure alternative e a nessun beneficio carcerario. Certo, nelle decisioni dei magistrati ha influito il suo atteggiamento arrogante e sprezzante. Comprensibile che la lettrice manifesti noia nei riguardi della vicenda: in fondo, è vero, le persone che hanno veramente bisogno d’aiuto sono altre. Tuttavia non si può non negare che la magistratura abbia trasformato Corona in un «caso». E abbia indirettamente finito per farne una vittima. Quando vittima evidentemente non è mai stato.
laura.fasano@ilgiorno.net