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Alonso, la verità: tutta colpa di Mattiacci

Alonso-gate, il mistero si infittisce.

Ecco sette ipotesi di spiegazione, naturalmente tutte serissime, in linea con il mood dominante. Mica crederete che l’uomo è davvero andato sulla luna, eh?

1) Nei dintorni del Montmelo la Marvel sta girando gli esterni del nuovo capitolo di Avengers. Sarebbe stato il martello di Thor ad abbattersi sul casco di Fernando, provocando il bizzarro incidente e le relative conseguenze. Attendibilità secondo schemi Internet: 10%.

2) Il mio figlioccio Marco Mensurati, notoriamente ostile allo spagnolo per una vecchia disputa sul confronto tra prosciutto detto jamon serrano e prosciutto di Parma, dal collega italiano decisamente più apprezzato, aveva criminalmente cosparso di puntine il tratto di pista teatro del botto. Una di queste puntine, rimbalzando, è finita in un occhio di Alonso, generando i gemiti uditi via radio dagli efficientissimi meccanici McLaren, che almeno non sono duri d’orecchie. Attendibilità: 8%

3) Attacco di epilessia. Generato dal fatto che Fernando ha visto sopraggiungere la velocissima SF 15 T del formidabile Vettel, l’uomo che trasforma l’acqua in lambrusco e i mugugni di Kimi in sorrisi. L’ira per l’occasione perduta (vedrai quante corse vincerà quest’anno il tedesco!) ha mandato in tilt la massa cerebrale del due volte iridato, innescando l’inspiegabile sbandata. Attendibilità: 12%.

4) Il vento. A Barcellona, ma solo in quelle due curve, c’è stato un tifone. Alonso si è trovato al centro del vortice e non poteva fare altro che sbarellare. Tra l’altro si è appreso che l’estensore del comunicato ufficiale McLaren è laureato, sì, ma in scienza degli uragani. Attendibilità: 15%.

5) La scossa. Teoria affascinante, rilevata anche dagli esperti di Endesa, l’Enel di Spagna. Un improvviso corto circuito, dovuto alle negligenze di un balordo tecnico Honda, ha trasformato l’abitacolo McLaren in una sorta di sedia elettrica. Ci sono tutte le prove, solo che i giapponesi, su ordine di Ron Dennis, le hanno nascoste nella giungla di Mindanao. Attendibilità: 25%

6) I fumi. In questo caso l’abitacolo si è trasformato in una camera a gas e Obama, visto che negli Usa vige ancora la pena di morte, sta pensando di assumere come consulenti gli ingegneri della McLaren Honda. Inizialmente si era pensato ad una intossicazione generata dai fumi usciti dalle batterie elettriche, ma poi gli esperti hanno spiegato che sarebbe stato necessario un vero e proprio incendio. Ora si pensa sia stata una cicca di uno spinello, colpevolmente abbandonata all’interno della macchina da Maurizio Arrivabene, guarda caso transitato dal box McLaren (ci sono le foto) pochi minuti prima dell’ingresso di Alonso in pista. Attendibilità: 20%

7) E’ stato Mattiacci, per completare l’opera. Mattiacci è colpevole di tutto, fidatevi. Attendibilità 10%.

Seguiranno aggiornamenti.

Ps. Ormai sono tre giorni che penso che Celentano, ideando come titolo di un suo show ‘Centoventicinque milioni di cazzate’, mi abbia rubato un sogno.