Vacanze estive sì perché lo svago è fondamentale
Troppi tre mesi di vacanza? Ma cosa dice Poletti? Cosa ne sa di scuola? Si finisce a metà giugno e si riprende a metà settembre ma in mezzo ci sono corsi di recupero, esami, riunioni ecc. Kekko, ilgiorno.it
——————————
A mio parere 3 mesi di vacanze estive sono un’enormità, anche se fanno la felicità di molti docenti e anche di tutti quelli che non hanno troppa voglia di andare a scuola. AnnaMaria, ilgiorno.it
LA SCUOLA pare essere diventata un cantiere di idee sempre aperto. Mentre ancora si consumano analisi e speculazioni sul testo del ddl “Buona scuola”, una considerazione del ministro Poletti sulla durata delle vacanze scolastiche apre un nuovo fronte di polemiche. Perché è inutile nasconderlo, l’uscita va a intaccare un’istituzione vera e propria nel sistema educativo del nostro Paese: l’estate lontana dalle aule e dai libri, che spesso viene associata alle ferie degli insegnanti. Ma quello delle vacanze estive è davvero un tema così importante? Sono davvero «troppi» i giorni di sole e mare previsti per i nostri studenti? Stando al raffronto con gli altri Paesi europei, non sembra. Quello degli studenti italiani «popolo di vacanzieri» è più una leggenda che non una realtà. Allora più che al «quanto» , sarebbe meglio pensare al «come», visto che il livello educativo delle scuole italiane. Tanto più che lo svago, il gioco, il tempo libero sono fondamentali nella crescita di un ragazzo. laura.fasano@ilgiorno.net