Solai che crollano, appalti pubblici e mala gestione
Crollo in una scuola elementare di Ostuni, feriti almeno due bambini e la maestra. È un indecenza, continuano a prendere soldi per ristrutturazioni che poi non avvengono. Daniela Monti, ilgiorno.it
Un’altra scuola in cui crolla il soffitto e i bambini rischiano di farsi male. Odore di appalti pubblici truccati, mazzette, scambi di favori. La vittima è il genere umano che ormai altro non è che la vergogna di se stesso. Lauretta, ilgiorno.it
N ON SI PUÒ STUDIARE e insegnare con la preoccupazione di solai che crollano e di intonaci che si staccano. E, invece, con troppa frequenza siamo costretti a dar conto di tragedie sventate per puro caso per via delle condizioni inaccettabili dell’edilizia scolastica in cui versano i nostri istituti. Esempi di mala amministrazione che potrebbero trasformarsi in stragi. La questione della sicurezza delle nostre scuole è purtroppo di stretta attualità: ad oggi, nonostante una serie di interventi di manutenzione effettuati nel corso dell’ultimo anno, ci ritroviamo con il 70% delle scuole con più di 30 anni e che necessitano in buona parte di interventi di natura edilizia. Poi c’è il capitolo spinoso (per usare un eufemismo) degli appalti: gli interventi dovrebbero rispettare adeguati standard di qualità, non avvenire al ribasso e sottoposti a stretti controlli. Perché qualsiasi riforma della scuola sarà irrealizzabile se non viene garantito il presupposto di una “buona scuola”, cioè la sicurezza e adeguatezza degli edifici scolastici.
laura.fasano@ilgiorno.net