Ma l’Italia è abitata da brave persone
Possibile che, ogni volta che nel nostro Paese succede qualcosa di bello come Expo, dobbiamo sempre rovinare le cose e mostrarci al mondo in questo modo? Fabietto, ilgiorno.it
——- Immagini da paura: quelle strade erano invivibili, fumo ovunque, botti, incendi. Ora i cittadini risistemano tutto. Per fortuna esiste ancora un po’ di solidarietà in questo Paese. RaffaBianchi, ilgiorno.it
L A SOLIDARIETÀ a cui fa riferimento la lettrice non si è manifestata solamente nelle ore successive alla violenta manifestazione del Primo maggio. Ancor prima, imprese italiane con lavoratori bergamaschi, siciliani, toscani avevano completato, gratuitamente, il padiglione del Nepal, quando gli operai di quel Paese lontano avevano dovuto abbandonare in fretta e furia il sito espositivo per portare il proprio aiuto ai villaggi stravolti dal terremoto. Il gesto di questi anonimi lavoratori avrebbe dovuto trovare più spazio sui giornali e nell’opinione pubblica, molto più spazio delle vetrine imbrattate e delle auto bruciate e rovesciate. In una disperata corsa contro il tempo un cantiere, dove si parlavano tante lingue, non si è fermato neppure un attimo e ha portato a compimento un’opera che va al di là del semplice gesto. L’ennesima dimostrazione (anche se può apparire un tantino retorico) che l’Italia è fatta di brave persone. Altro che black bloc. laura.fasano@ilgiorno.net