Perché la riforma delle Province non farà risparmiare
Sarebbe ora che qualche dipendente delle province rimanesse senza stipendio. Non si capisce il motivo per il quale i dipendenti privati possono essere licenziati e i dipendenti pubblici no.
Kekko, ilgiorno.it
Questo Stato deve cambiare profondamente: Abolizione delle provincie, nuovi sindacati che lavorino veramente per l’ interesse dei lavoratori e istituzioni trasparenti.
Stefano B, ilgiorno.it
L’eccedenza del personale delle Province non è una stranezza, poiché è chiaro che quel personale verrà reinserito in qualche struttura pubblica. Quel che può sorprendere è il fatto che la totalità dovrà essere ricollocata, senza di fatto andare a toccare il costo complessivo del personale, vanificando così le intenzioni della riforma. Una macchina burocratica come quella italiana potrebbe e dovrebbe prevedere dei tagli. Il governo ha cercato di veicolare il concetto che l’abolizione o la riforma delle Province semplifica i livelli di governo, produce economie di scala e riduce i costi, cosa che finora non è avvenuta. Perché abolendo le province, non spariscono i servizi che esse rendevano ai cittadini. Gli eventuali paventati licenziamenti dei 20.000 dipendenti provinciali non porterebbero poi alcun beneficio: non per i licenziati, ovviamente; ma, nemmeno per le casse pubbliche. Infatti, non vi sarebbe un euro di risparmio per i loro stipendi, considerato che la spesa pubblica complessiva continuerà ad aumentare.
laura.fasano@ilgiorno.net