Bonus bebè tra beffe e contraddizioni
BISOGNEREBBE anche chiedersi chi usufruisce del bonus bebè perché in Italia con 7.000 euro l’anno o un isee di 25.000 pochi saranno gli italiani che decideranno di metter su famiglia con queste cifre e figli a carico non si vive, dunque ne usufruiranno principalmente immigrati ed evasori fiscali Italiani. Inutile fare poi paragoni con Germania o Francia che hanno delle politiche per le famiglie eccezionali da decenni. Lelly, ilgiorno.it
IL GOVERNO ha stimato che gli aventi diritto saranno 330mila l’anno (su un totale di 500mila nuovi nati su base annua), ma probabilmente saranno meno gli idonei. Di questi 330mila, circa 85mila potranno accedere al bonus maxi da 160 euro. Ma 90mila euro non sono un signor reddito per una coppia con un figlio piccolo? A noi sembra di sì. Una famiglia che porta a casa 89mila euro in un anno ha davvero bisogno di questi 80 euro? Forse allora avrebbe avuto più senso cercare di fare le cose in maniera diversa, agevolando le coppie che ne hanno veramente bisogno. Avrebbe molto più significato provare ad abbassare la retta degli asili nido, da noi carissimi (quando si trova posto!) e invece gratuiti in Francia. Sempre che, e questo si vedrà solo nelle prossime settimane, il bonus bebè non si trasformi nell‘ennesima pantomima che lo contraddistingue fin dalla sua istituzione con i genitori costretti a subire beffe e contraddizioni per le complicate modalità di attuazione. laura.fasano@ilgiorno.net