Blog Quotidiano.net

Blog Quotidiano.net

I blog degli autori di Quotidiano.net, il Resto del Carlino, La Nazione ed Il Giorno online

di

La ‘vitaccia’ delle casalinghe americane

Le mogli della New York «bene» ricevono un vero e proprio bonus dai loro mariti, tarato sulla loro performance come coniuge. Bisognerebbe adottare questa cosa ovunque, anche in Italia, e senza distinzioni tra ricchi e poveri. Una donna in casa fa molto di più di un uomo e, anche se non lavora fuori, avrebbe diritto ad essere retribuita. Ma temo che nel nostro Paese non se ne farà niente.
Mietta, ilgiorno.it

Lo chiamano il «wife bonus», il bonus delle mogli. Alle ricche signore di Park Avenue, sposate a capitani di industria, viene pagato a fine anno con lo stesso spirito con cui vengono a fine anno premiati i consorti per il rendimento aziendale. Il «wife bonus» risponde agli stessi criteri della «tredicesima» dei Ceo di un’azienda. Non tanto in base ai profitti quanto sulla performance dell’interessata: se ha amministrato bene il budget, se è riuscita a fare entrare i figli nelle migliori scuole private. E last but not least, se il consorte è stato soddisfatto a letto. La «paghetta» poi è necessaria per garantire alle mogli dei margini di autonomia, perché vivere in un certo contesto sociale può richiedere importanti spese extra. Insomma una «vitaccia» per la quale bisogna essere preparati e pagate. E le donne che hanno una vita normale, che si ammazzano tra ufficio, scuola, figli, mariti assenti e faccende da sbrigare con 1.200 euro di budget al mese, farebbero carte false per far cambio…
laura.fasano@ilgiorno.net