Che Ferrari vedrà Marchionne in Canada?
Non escludo che, impegni permettendo, Sergio Marchionne si faccia vivo domenica prossima a Montreal.
Del resto, il presidente della Ferrari è mezzo canadese e il gruppo FiatChrysler ha interessi consistenti nell’area dell’Ontario e dintorni.
Una volta si diceva che l’occhio del padrone ingrassava il cavallo, a me basterebbe non facesse…dimagrire il Cavallino!
Ciò premesso, nella patria di Gilles e Jacques Villeneuve la Rossa dovrebbe trovarsi meglio di quanto non si sia trovata sui marciapiedi di Montecarlo.
Intendo in termini di competitività.
Ma, ancora e sempre, immagino che la Mercedes conservi il suo margine di vantaggio. Non enorme come taluni amano sostenere, in maniera non esattamente disinteressata. Ma netto, questo sì.
Poi, staremo a vedere.
Io considero ancora valide le affermazioni che proprio Marchionne fece a ridosso del Natale. Era sua opinione che una Ferrari due volte vittoriosa nell’arco della stagione 2015 sarebbe stata meritevole di elogio.
Non ho cambiato parere.
E se la squadra di Arrivabene poi ne vince quattro, come è noto vado a piedi da Maranello a Sestola. Però, per il momento, ancora non è il caso di iniziare gli allenamenti.