Il popolo turco intravede la democrazia
Proprio una grande giornata per il popolo Turco. Una vera rivoluzione, un passo avanti per i valori delle democrazie laiche evolute, dove ci sono diritti civili e libertà di espressione. Lettore, ilgiorno.it
Il voto di 53,7 milioni di cittadini infrange i sogni del sultano Recep Tayyip Erdogan di trasformare la Turchia in una repubblica presidenziale. Una buona notizia finalmente. Peppe, ilgiorno.it
PER LA PRIMA VOLTA da quando, nel 2002, vinse le sue prime elezioni , l’Akp, il partito fondato da Erdogan, non avrà la maggioranza assoluta dei seggi nel prossimo parlamento turco. Le conseguenze di questa sconfitta restano ancora tutte da decifrare. Noti, invece, i motivi della débâcle. Erdogan paga una congiuntura economica poco favorevole e soprattutto una censura sempre più pesante sulle fonti di informazione indipendenti. Oltre a ciò ha inciso il fatto di essersi mostrato indifferente alla sorte dei curdi al confine tra Siria e Turchia, e di non aver fornito alcun tipo di supporto alle milizie curde impegnate nella difesa della città simbolo di Kobane. Difficile ora credere che Erdogan non abbia capito che quello di domenica è stato uno schiaffo decisivo. E che per lui, se nulla cambia, il declino potrebbe trasformarsi in una pericolosa valanga. laura.fasano@ilgiorno.net