Mafia capitale ‘cancella’ Roma olimpica?
La crisi che si va avvitando in queste ore a Roma sta trasformando l’iter olimpico in un percorso a ostacoli che allontana il traguardo ogni giorno di più. L’Italia rischia seriamente di perdere le Olimpiadi del 2024 (sulle quali anche il premier Renzi nelle scorse settimane aveva puntato «forte»), addirittura di non presentare la propria candidatura. La solita brutta figura del nostro Paese constantemente alle prese con gli scandali.
Mario G. Milano
Pare che la situazione stia proprio in questi termini, con l’inchiesta giudiziaria su Roma Capitale che ha gettato una luce sinistra sul nostro Paese (finendo per condizionare negativamente i 90 elettori chiamati a selezionare la città ospitante) e con i ritardi sulla tabella di marcia che rischiano di far naufragare il sogno olimpico (senza prendere in considerazione la discesa in campo di Parigi). Tecnicamente è l’assemblea capitolina che domani deve proporre la candidatura di Roma al Coni. Il quale poi avrà il compito di ratificarla, entro il 15 settembre, termine per la presentazione dell’intero dossier al Cio. Anche se la mozione in consiglio comunale dovesse passare, la probabilità che salti tutto è dietro l’angolo. Con una giunta a pezzi, i consiglieri d’opposizione sulle barricate e quelli di maggioranza in rotta, l’impresa appare sempre più ardua. E la figuraccia a livello planetario del nostro Paese scontata. E pensare che in sede di presentazione della candidatura avevamo annunciato che correvamo per … l’oro.
laura.fasano@ilgiorno.net