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di

Alonso, Newey, Villeneuve, Todt…

Si proceda con le risposte.

Questa è la seconda puntata.

Spero di rispondere a todos entro il week end.

Grazie ancora.

@Manuel A. Colombo. Guarda, un piano Ferrari finalizzato al lancio di un pilota italiano in F1 non esiste, non è mai esistito. Ma se c’è uno che è sensibile alla suggestione, così, a pelle, beh, è sicuramente Maurizio Arrivabene.

@Odin. Grandissimo Vice Nume, il quiz gastronomico è stuzzicante. L’aglio della F1? Beh, Ecclestone, può piacere o meno al gusto ma il piatto te lo cambia. L’olio, inteso come vaselina (o olio di ricino, eh) è Toto Wolff. Il peperoncino è Kimi, ci mancherebbe.

@ricccris. Io ho visto una F1 quando gli italiani sulla griglia di partenza erano addirittura una dozzina. Giravano soldi facili, sponsorizzazioni ‘gonfiate’, controlli fiscali latitanti, eccetera. Oggi i quattrini mancano e questo spiega l’estinzione dei dinosauri ‘azzurri’ al volante. Altre spiegazioni non ce ne sono, le storie sulla Ferrari che dovrebbe fare questo e quello sono scempiaggini, quando c’erano dieci italiani in pista mica ce li portava il Cavallino. Grazie per l’invito, vengo per la festa scudetto di Dzeko…

@Scappatella col morto. Non credo che Marchionne e Arrivabene abbiano in mente colpi da novanta sul mercato dei tecnici, ma bisogna tenere d’occhio la menata del motore Red Bull, a volte da cosa nasce cosa…

@Luisa. Ciao carissima First Lady. Il mio giudizio sul Todt presidente Fia è in chiaroscuro. Bene per alcune cose, malissimo per altre. Poi non mi piace che, in caso di scelta necessaria, penda sempre dalla parte non ferrarista. Per la successione, io sarei un buon candidato. Scherzo!

@marloc. Scusa per Monza, ero nel casino del traffico, mi sarei fermato volentieri. Se potessi tornare indietro nel tempo e incidere sugli eventi, beh, vorrei Forghieri al box di Imola nel 1982. Per un impegno di famiglia, Furia non c’era. Ci fosse stato, tra Gilles e Didier non sarebbe accaduto niente, fidati.

@Paolo. Non so quantificare il peso del telaio (e della aerodinamica) rispetto al motore nel vantaggio Mercedes sulla Ferrari. Escludo che la differenza sia solo figlia della power unit. Come organico a Maranello, a me pare che la squadra non sia sistemata male. Poi, si capisce, si può sempre migliorare.

@Armando. Vedrai che a Austin, o giù di lì, la Ferrari monterà il quinto motore della stagione e si beccherà la penalizzazione. Nell’immediato, cioè nel 2015, lo sviluppo della power unit è praticamente completato. Bisogna ragionare sull’anno che verrà. E chi deve lo sta già facendo.

@Fiammetta Krtica. Guarda, a me Jacques Villeneuve come persona garba tantissimo. E’ schietto, onesto, ha le corse nel Dna. Ma non potrebbe mai governare il baraccone: la diplomazia gli è estranea. Già c’è gente che si lamenta della trasparenza di Arrivabene, figurati il figlio di Gilles al timone dell’intera Formula Uno. Però, sarebbe divertentissimo.

@Urukay. Veramente chi parla di tecnica a Sky (non io, per carità) è competente e molto. Io invece sono tremendamente ignorante, amo la pizza, adoro gli spaghetti e suono il mandolino, ergo le tue interessanti domande mi spiazzano completamente, troverai in altre sedi chi (per finta, temo) sarà in grado di confrontarsi con argomenti così complessi.

@adexxx88. Uhm, temo che l’anno prossimo la Mercedes azzeccherà la macchina e sarà durissima negare il poker iridato al Nero. Inoltre non credo che a Hamilton interessi una prospettiva Ferrari. Almeno, non a breve termine.

@nelson66. L’ideale per la struttura Ferrari è fornire il motore ad altri tre team, non si discute. Ma se arriva Babbo Natale con la slitta carica di doni e talune promesse nella gerla, secondo te Marchionne cosa fa? Io dico che lega alla catena di montaggio i suoi dipendenti di Maranello, per accontentare il frizzante richiedente. Farebbe bene? Ho già sostenuto che io non condivido, però comprendo che un capo azienda abbia il diritto di sviluppare ragionamenti diversi.

@cliffemall. Mah, io questa ‘diminutio’ di Kimi a seconda guida non è che l’abbia vista. A Monza gli hanno chiesto di ritardare il pit per rallentare Rosberg e ci stava, Raikkonen mica si stava giocando il podio. Di complotti non mi sono accorto, poi se vuoi dire che un altro partner di Vettel sarebbe stato meno ‘sensibile’, ad esempio in occasione di alcune partenze, vedi Australia o Ungheria, ok, concordo. Ma Kimi è un uomo intelligente. Molti dei suoi detrattori meno.

@Luca85&Barone. Rispondo insieme perché la domanda è identica. Quando fra cento anni Ecclestone salirà direttamente in paradiso, chi prenderà il suo posto? Beh, non arrabbiatevi: prima dello sputtanamento per il crash gate di Singapore (in Italia la memoria è fragile, anche se poi la Cassazione arriva, all’estero mica tanto) uno come Briatore, per competenza e visione progettuale legata al commercio, sarebbe stato un bel candidato. Dopo lo tsunami Marchionne a Maranello, andrebbe benissimo il compianto Montezemolo, ma non si può fare. Più seriamente, io cercherei un manager giovane, sotto i cinquant’anni, uno con esperienze forti nel grande business dello sport spettacolo, non necessariamente legato alla tradizione dell’automobilismo.

@professionaloperator. Boh, io alle grandi congiure non ci credo. Ho già spiegato, invece, che tra Fia e Mercedes credo si sia saldata una pericolosa ‘alleanza’, qualcosa che meriterebbe una drastica revisione. Ma non sta scritto da nessuna parte che vinceranno ancora le Frecce d’Argento: vinceranno, se così sarà, semplicemente perché sono più avanti in tecnologia (e nella interpretazione delle regole, ca va sans dir).

@Auryvantage. Guarda, sono a cena con Forghieri anche stasera. Ti assicuro che Furia con l’addio di Alonso c’entra zero, queste sono favole da bar degli ubriachi (non tu, dico in generale). E’ stato Fernando a decidere di andarsene, l’aveva già detto a Montezemolo a fine 2013 e aggiungo che è stato un bene per tutti, era una storia finita.

@andrea. L’Alonso-gate di Barcellona richiede un supplemento di precisazioni. Uno: è stato mostrato un video dell’incidente? No. E’ stato diramato un bollettino medico sulla salute dell’ex ferrarista? No. Dopo aver saltato un Gp, lo spagnolo è tornato regolarmente alle gare. Qualcuno ha le prove sulle cause dell’incidente di pista? Se le ha, io la pubblico immediatamente. Se non le ha (e nessuno, tranne i diretti interessati le possiede), beh, siamo allo show dei millantatori, numerosissimi nell’era Internet. Io ripeto quanto ho sempre dichiarato: non lo so, cosa sia accaduto. Ho una mia idea, ma sono un giornalista (pure serio, va mo là) e non posso spacciare una teoria alla stregua di un fatto. Sono sicuro che comprendi la differenza. Poi, se ami le ricostruzioni indimostrabili, sai perfettamente che la Rete offre di tutto e di più. Pensa che una volta un buontempone ha scritto persino che mi faccio pagare da Marchionne! (in dollari, of course).

@voloandre. Ciao nipote. La Driver Academy non era e non è una brutta idea, talvolta ci dimentichiamo che Bianchi sarebbe stato, nel 2016, sulla Ferrari. E secondo me sarebbe andato forte. Su Lucio Battisti, il mio brano preferito è ‘Anche per te’. Un capolavoro assoluto, da far ascoltare a chi governa l’Europa (e anche a chi sta all’opposizione).

@elegantone. Niente test in più nel 2017, temo. Anzi, li vogliono ridurre. Per quanto riguarda gli interventi  sui motori, spero prevalga il buon senso, la situazione attuale è semplicemente grottesca. Peggio: è deprimente per chiunque abbia a cuore la Formula Uno, la sua cultura e la sua storia.

(2. continua)