Immigrati: tocca all’Europa dare risposte
Se l’Ungheria costruisce un muro merita di essere espulsa dall’Unione Europea e trattata come fa il suo governo verso quei profughi e disperati che fuggono dall’orrore. La Germania ha capito invece: questa è un’occasione per affermare la superiorità morale ed etica del nostro Continente in un’ottica sempre più universalista e per ripulirsi da un passato buio e scomodo.
Piero, ilgiorno.it
Fermare con un muro un popolo disperato che scappa dalle guerre, dalla fame, dalla disperazione è una vergogna, per questo le democrazie europee premono su Orban perché non tiri su un mostro al centro dell’Europa. È tempo, cioè, che anche l’Ungheria, che fino ad ora ha fatto resistenza, capisca che l’applicazione di politiche più coraggiose ed europee in tema di immigrazione sono prese anche nel suo interesse. Vero però che non si può continuare a gestire il problema dell’immigrazione con isteria o a colpi di slogan, oltretutto lanciati da politici. Tocca, invece, dare una volta per tutte risposte concrete al problema dei migranti e far capire che l’Europa non è solo una scatola vuota. Lo deve fare per i Paesi che con sforzi straordinari stanno facendo prima accoglienza, per i migranti che fuggono da situazioni drammatiche e per se stessa.
laura.fasano@ilgiorno.net