Babbo Natale in compagnia della luna piena
ERA il giorno di Natale del 1977 quando, per l’ultima volta, ci fu la luna piena nella giornata in cui Babbo Natale consegna i regali. Allora forse, malgrado i tanti problemi che ci troviamo ad affrontare quotidianamente, dovremmo dare un significato speciale a questo avvenimento: oltre che esser più buoni e solidali, è venuto il momento di essere anche più speranzosi per il futuro. In fondo non ci costa proprio niente.
Antonietta V., Milano
PROPRIO COSÌ, quest’anno Babbo Natale ha avuto una piacevole compagnia lungo il suo tragitto. Una notte così luminosa mancava da quasi 40 anni. La «luna fredda» (o della «neve») è un appuntamento suggestivo, una coincidenza curiosa e un bel regalo astronomico. Perché non c’è bisogno di esserne “stregati” né, tanto meno, di vantare bizzarre parentele con i lupi: gli effetti della Luna sulla nostra vita quotidiana sono assai più potenti di quanto immaginiamo, coincidendo con quelle che generalmente vengono ritenute leggende e superstizioni. Attenzione, però, gli esperti ci dicono che non tutto quello che è legato alla luna è affascinante: per esempio i nostri sonni potrebbero essere meno sereni e tranquilli. Vero anche che le lunazioni influenzano da sempre la vita umana (non solo quella delle piante!) soprattutto quella di persone più sensibili di altre. Però su un aspetto possiamo essere certi: tutto quello che in questi giorni si affaccerà alle porte della nostra vita porterà con sé un messaggio chiaro e netto. laura.fasano@ilgiorno.net