Ammazzata per non aver piegato la testa ai narcos
Quando avrà fine la mattanza di queste valorose persone che si oppongono al mercato della droga assassina? Spero che il popolo onesto sia capace di distruggere il malaffare. Maddy, ilgiorno.it
Choc in Messico per la morte del sindaco Gisela. Una donna che si era esposta, promettendo di lottare contro i trafficanti di droga. Hanno spento la sua voce ma noi non dimenticheremo il suo coraggio. Gigio, ilgiorno.it
AVEVA PROMESSO di dare un colpo decisivo alla criminalità organizzata, e la gente l’aveva premiata per il suo coraggio eleggendola sindaco. Ma non l’hanno fatta governare nemmeno un giorno. Gisela Mota Ocampo è morta per non aver piegato la testa al potere criminale che devasta il Messico, e non solo. Di fronte a uno Stato inerme e, forse, complice silenzioso, i narcos hanno dato una tragica dimostrazione di forza e crudeltà: l’hanno uccisa. E adesso lascia indignati e impotenti la notizia che la sua unica colpa fosse aver giurato guerra ai narcotrafficanti. In Messico Gisela Mota rappresenta solo l’ultimo nome di una lunga lista di sindaci uccisi dalla criminalità. Dal 2010, anno in cui furono uccisi 13 primi cittadini, i narcos hanno deciso di attuare a loro modo una selezione della classe politica. Possiamo chiamarla, tranquillamente, la strage della democrazia. laura.fasano@ilgiorno.net